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ATTUALITà |
di Ludovico De Santis
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Scoperto deposito di scooter rubati a Ponte Galeria |
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I Carabinieri scoprono a Ponte Galeria 54 container, 21 pieni di moto e ricambi rubati pronti per l'Africa. Tre fermi, due denunce. I Carabinieri della Compagnia Roma Parioli hanno scoperto a Ponte Galeria, in via della Magliana, un deposito con 54 container, tutti affittati a cittadini extracomunitari. All'interno di 21 di essi sono stati trovati scooter, motociclette e ricambi già imballati, pronti per essere spediti fuori dall'Europa con probabile destinazione Senegal. Per chi vive nel quadrante dei Parioli, Ponte Milvio e del Nomentano, la scoperta chiude il cerchio su una filiera che partiva proprio dai furti di scooter in quelle zone: i motorini venivano rubati con il metodo del bloccasterzo forzato, nascosti per giorni per verificare l'assenza di antifurti satellitari, e solo dopo trasportati nel deposito della periferia sud-ovest. Come funzionava la filiera dei furtiSecondo quanto ricostruito dai Carabinieri, gli scooter rubati venivano prima messi a "raffreddare" in parcheggi anonimi della città, per scoprire se fossero dotati di antifurti o segnali GPS. Una volta considerati sicuri, venivano trasportati con furgoni fino al terreno di una società a Ponte Galeria. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, sono partite proprio dalle tracce di quattro scooter rubati nella zona dei Parioli. L'apertura dei container e i fermiDopo un servizio di osservazione mirato e con l'autorizzazione della Procura, i militari hanno aperto i container, trovando in 21 di essi moto di varia cilindrata, telai, motori e ricambi già confezionati per il trasporto. Nel corso dell'intervento sono state sorprese cinque persone sul posto. Tre cittadini senegalesi, di 53, 54 e 28 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti specifici, sono stati fermati per ricettazione e riciclaggio in concorso. Altri due connazionali, di 50 e 54 anni, sono stati denunciati a piede libero per gli stessi reati. Le indagini in corsoNei container riconducibili ai tre uomini fermati è stata accertata la presenza di numerosi mezzi di provenienza illecita, privi di matricola. Negli altri container, riconducibili ai due denunciati, è stato invece sequestrato materiale di dubbia provenienza, su cui proseguono gli accertamenti. Tutti i 21 container e il loro contenuto sono stati sequestrati per le verifiche volte a identificare i legittimi proprietari dei veicoli. Restano in corso le indagini per rintracciare i numerosi altri locatari stranieri dei container, al momento irreperibili. Chi ha denunciato il furto di uno scooter nelle zone dei Parioli, Ponte Milvio o del Nomentano negli ultimi mesi può verificare con la propria stazione Carabinieri se il mezzo rientra tra quelli sequestrati. Leggi anche: Auto rubate a Roma, sei arresti tra San Cesareo e la Capitale
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ATTUALITà
Scoperto deposito di scooter rubati a Ponte Galeria
I Carabinieri scoprono a Ponte Galeria 54 container, 21 pieni di moto e ricambi rubati pronti per l'Africa. Tre fermi, due denunce.
I Carabinieri della Compagnia Roma Parioli hanno scoperto a Ponte Galeria, in via della Magliana, un deposito con 54 container, tutti affittati a cittadini extracomunitari. All'interno di 21 di essi sono stati trovati scooter, motociclette e ricambi già imballati, pronti per essere spediti fuori dall'Europa con probabile destinazione Senegal.
Per chi vive nel quadrante dei Parioli, Ponte Milvio e del Nomentano, la scoperta chiude il cerchio su una filiera che partiva proprio dai furti di scooter in quelle zone: i motorini venivano rubati con il metodo del bloccasterzo forzato, nascosti per giorni per verificare l'assenza di antifurti satellitari, e solo dopo trasportati nel deposito della periferia sud-ovest.
Come funzionava la filiera dei furti
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, gli scooter rubati venivano prima messi a "raffreddare" in parcheggi anonimi della città, per scoprire se fossero dotati di antifurti o segnali GPS. Una volta considerati sicuri, venivano trasportati con furgoni fino al terreno di una società a Ponte Galeria. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, sono partite proprio dalle tracce di quattro scooter rubati nella zona dei Parioli.
L'apertura dei container e i fermi
Dopo un servizio di osservazione mirato e con l'autorizzazione della Procura, i militari hanno aperto i container, trovando in 21 di essi moto di varia cilindrata, telai, motori e ricambi già confezionati per il trasporto. Nel corso dell'intervento sono state sorprese cinque persone sul posto. Tre cittadini senegalesi, di 53, 54 e 28 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti specifici, sono stati fermati per ricettazione e riciclaggio in concorso. Altri due connazionali, di 50 e 54 anni, sono stati denunciati a piede libero per gli stessi reati.
Le indagini in corso
Nei container riconducibili ai tre uomini fermati è stata accertata la presenza di numerosi mezzi di provenienza illecita, privi di matricola. Negli altri container, riconducibili ai due denunciati, è stato invece sequestrato materiale di dubbia provenienza, su cui proseguono gli accertamenti. Tutti i 21 container e il loro contenuto sono stati sequestrati per le verifiche volte a identificare i legittimi proprietari dei veicoli. Restano in corso le indagini per rintracciare i numerosi altri locatari stranieri dei container, al momento irreperibili.
Chi ha denunciato il furto di uno scooter nelle zone dei Parioli, Ponte Milvio o del Nomentano negli ultimi mesi può verificare con la propria stazione Carabinieri se il mezzo rientra tra quelli sequestrati.
Leggi anche: Auto rubate a Roma, sei arresti tra San Cesareo e la Capitale
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Scoperto deposito di scooter rubati a Ponte Galeria
I Carabinieri scoprono a Ponte Galeria 54 container, 21 pieni di moto e ricambi rubati pronti per l'Africa. Tre fermi, due denunce.
I Carabinieri della Compagnia Roma Parioli hanno scoperto a Ponte Galeria, in via della Magliana, un deposito con 54 container, tutti affittati a cittadini extracomunitari. All'interno di 21 di essi sono stati trovati scooter, motociclette e ricambi già imballati, pronti per essere spediti fuori dall'Europa con probabile destinazione Senegal.
Per chi vive nel quadrante dei Parioli, Ponte Milvio e del Nomentano, la scoperta chiude il cerchio su una filiera che partiva proprio dai furti di scooter in quelle zone: i motorini venivano rubati con il metodo del bloccasterzo forzato, nascosti per giorni per verificare l'assenza di antifurti satellitari, e solo dopo trasportati nel deposito della periferia sud-ovest.
Come funzionava la filiera dei furti
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, gli scooter rubati venivano prima messi a "raffreddare" in parcheggi anonimi della città, per scoprire se fossero dotati di antifurti o segnali GPS. Una volta considerati sicuri, venivano trasportati con furgoni fino al terreno di una società a Ponte Galeria. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, sono partite proprio dalle tracce di quattro scooter rubati nella zona dei Parioli.
L'apertura dei container e i fermi
Dopo un servizio di osservazione mirato e con l'autorizzazione della Procura, i militari hanno aperto i container, trovando in 21 di essi moto di varia cilindrata, telai, motori e ricambi già confezionati per il trasporto. Nel corso dell'intervento sono state sorprese cinque persone sul posto. Tre cittadini senegalesi, di 53, 54 e 28 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti specifici, sono stati fermati per ricettazione e riciclaggio in concorso. Altri due connazionali, di 50 e 54 anni, sono stati denunciati a piede libero per gli stessi reati.
Le indagini in corso
Nei container riconducibili ai tre uomini fermati è stata accertata la presenza di numerosi mezzi di provenienza illecita, privi di matricola. Negli altri container, riconducibili ai due denunciati, è stato invece sequestrato materiale di dubbia provenienza, su cui proseguono gli accertamenti. Tutti i 21 container e il loro contenuto sono stati sequestrati per le verifiche volte a identificare i legittimi proprietari dei veicoli. Restano in corso le indagini per rintracciare i numerosi altri locatari stranieri dei container, al momento irreperibili.
Chi ha denunciato il furto di uno scooter nelle zone dei Parioli, Ponte Milvio o del Nomentano negli ultimi mesi può verificare con la propria stazione Carabinieri se il mezzo rientra tra quelli sequestrati.
Leggi anche: Auto rubate a Roma, sei arresti tra San Cesareo e la Capitale

